| Elettromotrici / ALe |
ALe.426/506 Motrici a doppio piano ad azionamento trifase con controllo elettronico. Inquadrano due rimorchi Le.736 e formano i complessi "TAF - Treno Alta Frequentazione", utilizzati sulle linee metropolitane delle più importanti città della penisola. |
ALe.582 Motrici ad azionamento elettronico e cassa in lega leggera. Assieme ai rimorchi Le.763, Le.884 e i pilota Le.562, formano composizioni di 3 o 4 elementi utilizzate su treni regionali in tutta la penisola. |
ALe.601 (versione treno di sperimentazione SCMT) Convoglio di diagnostica e rilevamento appartenente all'UTMR di Firenze. E' stato ricavato dalla trasformazione di una ALe.601. |
ALe.642 Motrici ad azionamento elettronico e cassa in lega leggera. Assieme ai rimorchi Le.764 formano composizioni di 3 o 4 elementi. |
ALe.724 Motrici ad azionamento elettronico e cassa in lega leggera. Assieme ai rimorchi Le.884 formano composizioni di 3 o 4 elementi. |
ALe.801/940 Motrici con una cabina di guida formanti composizioni bloccate con i rimorchi Le.108. Accoppiabili in multiplo fino a tre quaterne. Sono differenti dalle ALe.803 per le porte (due invece di tre e ad espulsione) e per i posti a sedere più numerosi. |
ALe.803 Bologna Motrici con una cabina di guida formanti composizioni bloccate con i rimorchi Le.108 e i pilota Le.803. Su queste unità il vetro frontale è diviso in due. |
ALe.803 Lecco Motrici con una cabina di guida e gancio automatico all'estremità con cabina. Circolano con rimorchi Le.108 e pilota Le.803, formando composizioni bloccate di quattro elementi. Alcune unità dispongono ancora gli allestimenti della metropolitana di Napoli, dove questi treni sono stati utilizzati negli anni 60-70. |
ALe.841 Complessi di elettromotrici con posti di prima e seconda classe, derivati dalla trasformazione di alcuni convogli di ALe.601. Circolano in composizioni bloccate di quattro elementi e sono attualmente utilizzati per servizi regionali a Roma e in Sicilia. |
EACiz.623 Elettromotrici pesanti a terza rotaia risalenti agli anni '30. Trasformate negli anni '50 per l'alimentazione 3.000Vcc e utilizzate sulla linea Varese - Porto Ceresio (da qui il nome "Varesine"). In seguito quasi tutte le unità sono state demolite, ma alcune sono ancora funzionanti presso gruppi di ferroamatori che le fanno circolare ancora in occasione di treni storici straordinari. |