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Visita al deposito della Metropolitana
Linea 3 di San Donato |
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09/05/2004 |
Domenica 9 maggio l'ATM - Azienda Trasporti Milanesi ha organizzato una giornata aperta a tutti gli appassionati e interessati aprendo al pubblico alcuni dei suoi depositi, tra i quali quello della Metropolitana Linea 3 a San Donato. Questo deposito si differenzia da quelli delle altre linee metropolitane soprattutto per la presenza di uno speciale anello di prova consistente in 2 chilometri di binari, in buona parte sotterranei, con rampe di discesa e salita, raccordo con i piazzali del deposito e due stazioni per una migliore simulazione della linea durante le prove dei treni. Inoltre la galleria di tale deposito è larga 7,10 metri permettendo così di avere, al lato delle rotaie, una pista per far circolare anche i mezzi di servizio e di assistenza. Un tratto della galleria ha una parete in comune con la stazione di San Donato, attuale capolinea della Linea 3. Riguardo a questa importante linea della rete metropolitana milanese, sono in programma dei prolungamenti che la porteranno fino ai quartieri Affori e Comasina permettendo quindi un interscambio con le Ferrovie Nord e la costruzione di un parcheggio. Il tratto Zara-Machiachini, con la stazione di piazza Maciachini, è invece già stato ultimato. I treni che circolano sulla Linea 3 sono dei complessi formati da tre casse, di cui due motrici, che vengono solitamente accoppiati per formare un convoglio di sei casse. Questi treni sono molto all'avanguardia e presentano sistemi tecnologici notevolmente avanzati che permettono, tra le altre cose, di far viaggiare il treno in marcia automatica, lasciando così al macchinista il solo compito di comandare le porte per la salita e discesa dei viaggiatori e di dare il consenso alla partenza. Tutto ciò è possibile grazie ai sistemi ATP, ATO e ZUB, che servono rispettivamente alla protezione, alla marcia e frenatura automatica, e alla captazione dei telegrammi dalle boe poste nelle stazioni. Ultimamente, oltre ai convogli già presenti su questa linea, ne sono stati consegnati di nuovi, identici ai precedenti ma rinnovati negli interni (le tre casse sono collegate tra di loro permettendo così di avere un unico grande salone, come già accaduto per alcuni convogli ristrutturati della Linea 1), e che presentano inoltre il comando delle porte azionabile dai viaggiatori mediante dei bottoni posti all'interno e all'esterno dei treni. Tale sistema verrà attivato quando vi saranno abbastanza convogli per poter essere accoppiati a due a due (difatti tutt'ora i nuovi convogli sono ancora accoppiati a quelli vecchi e non è quindi possibile far funzionare tale sistema visto che i vecchi treni ne sono sprovvisti). La visita al deposito di San Donato è dunque consistita nella visita del capannone di ricovero e assistenza dei treni, il giro con un convoglio nell'anello di prova, e la visita alla torre di controllo del movimento. Per concludere, la visita è stata molto interessante e molto istruttiva, sarebbe bello che anche Trenitalia organizzasse iniziative del genere per portare a conoscenza del pubblico tutto ciò che accade in un deposito ferroviario e per permettere agli appassionati di raggiungere più facilmente gli impianti. |
Fotografie |
Alcuni treni in sosta nel capannone
del deposito di San Donato. |
Un convoglio della Linea 3. |
Cabina di guida di un treno della
Linea 3. |
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Vista dalla cabina di guida posteriore
durante il viaggio nell'anello di prova del deposito. |